this Islamic cancer

La Siria ed il suo percorso di pace

Lada Korotun, Redazione Online
23.10.2013, 14:18
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Сирия химическое оружие

© Foto: "La Voce della Russia"

Le Nazioni Unite, la Russia e gli Stati Uniti si sono rivolti alla Norvegia chiedendo che questa accolga nel proprio territorio parte delle armi chimiche siriane, nello specifico 500 tonnellate di sarin e 50 tonnellate di iprite che verranno successivamente eliminati.

Nel frattempo è stata fissata l’ipotetica data per la prossima conferenza di Ginevra e gli americani sono hanno ripreso le discussioni sul regime di Bashar al Assad e sulla sua legittimità.
Il Ministero degli Affari Esteri della Norvegia ha confermato queste ultime informazioni. Ora gli Stati Uniti si stanno occupando di individuare gli stati disposti ad accogliere nel loro territorio le armi chimiche della Siria. Inizialmente Washington tentò di assicurarsi l’appoggio di Turchia e Giordania, ma i vicini della Siria hanno rifiutato, non troppo entusiasti dell’idea. L’America ha quindi rivolto, informalmente, simili richieste a diversi stati europei fra cui l’Albania, il Belgio, la Francia e la Norvegia. Parallelamente a questo bisogna rilevare che alcuni stati, fra cui la Russia, sono pronti a fornire le tecnologie necessarie all’adempimento di tale compito garantendo inoltre un appoggio finanziario. In base a quanto riferito dal rappresentante del Ministero degli Esteri norvegese, Oslo ha sempre accolto positivamente le richieste delle Nazioni Unite e di conseguenza esaminerà con attenzione anche la questione attuale. Benchè la Norvegia non abbia esperienza nell’eliminazione di armi chimiche gli esperti dell’Istituto di studi per la difesa e la tutela dell’ambiente naturale “Bellona” ritengono sia possibile adempire al progetto.
Non c’è niente di difficile se si arriva ad un accordo. Le armi chimiche possono esser trasferite sia via mare che via aria. Penso che l’operazione possa esser portata a termine senza intoppi e problemi dato che le risorse necessarie non mancano, Qatar ed Arabia Saudita potrebbero partecipare come finanziatori del progetto. Si noleggerà un servizio di trasporto commerciale che si occuperà del trasferimento dei carichi pericolosi. Ci sono numerose compagnie che si lavorano in questo settore e concorreranno fra loro per svolgere questo lavoro. Tutto sarà fatto in modo chiaro e ordinato.
Ricordiamo che in Siria è già stata smantellata metà delle apparecchiature necessarie alla produzione di sostanze chimiche. Gli esperti dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche sono certi che si riuscirà ad eliminare l’intero arsenale di armi chimiche siriane entro la metà del prossimo anno.
Nel frattempo viene portato avanti il processo di regolarizzazione politica del conflitto siriano, che ormai continua ininterrotto da quasi due anni. E’ stata fissata per l’ennesima volta la data, ipotetica, di “Ginevra 2”, la conferenza internazionale potrebbe svolgersi a fine novembre. Da mesi, e per la precisione da maggio, la comunità internazionale ribadisce la necessità di dar luogo a tale seduta che però è stata ripetutamente rinviata a causa dell’opposizione siriana. Quest’ultima si è più volte mostrata restia a prendere parte all’iniziativa, e per mesi gli Stati Uniti non sono riusciti a convincere gli esponenti dell’opposizione siriana a sedersi al tavolo delle trattative. La Russia, da parte sua, si è assunta la responsabilità di persuadere Damasco affinchè il regime accettasse di prendere parte alla conferenza di Ginevra, Mosca ha portato a termine il proprio compito. La Russia spera che la conferenza assuma forma concreta, a prescindere dalle lungaggini organizzative che la precedono, e si augura che le trattative possano contribuire alla risoluzione del problema, come afferma anche Sergej Serëgičev:
Penso che l’aspetto di maggior rilevanza sarà la definizione di un accordo quadro. Potrebbe esser stipulata una “mappa” per la riconciliazione in Siria. Mi piacerebbe si trattasse anche la sospensione dei rifornimenti di armi per i guerriglieri e vorrei veder realizzata tale decisione nella pratica. Inoltre desidererei che gli stati del golfo Persico cessassero di sponsorizzare i ribelli e smettessero di prendere parte alle operazioni logistiche di trasferimento dei guerriglieri in Siria. Di conseguenza sarebbe opportuno che i confini fra Siria e Giordania, nonché fra Turchia e Siria, venissero chiusi. Sia la Turchia che la Giordania sono nelle condizioni di farlo e se questo progetto si realizzasse allora si potrà affermare d’aver fatto un grande passo avanti nel processo di pacificazione in Siria.
Nel frattempo i media discutono l’intervista che lunedì il presidente siriano Bashar al Assad ha rilasciato al canale televisivo libanese “Al Mayadeen”. Nella conversazione con i giornalisti Assad non esclude di prendere parte alle elezioni presidenziali previste per il 2014, a questa dichiarazione è seguita l’immediata reazione del segretario di stato americano John Kerry. Questi è del parere che se il leader siriano venisse rieletto il conflitto in Siria si protrarrà ancora per molto, ma gli esperti sottolineano che gli ultimi sviluppi indicano come la situazione si sta evolvendo in favore dell’attuale presidente. Indipendentemente dall’attività dei guerriglieri, in particolare degli islamisti radicali, l’iniziativa strategica rimane sotto il controllo delle truppe governative fedeli ad Assad. Anche il processo di distruzione delle armi chimiche ha avuto una ripercussione positiva sull’immagine pubblica dell’attuale presidente siriano, come sottolinea il politologo Leonid Isaev:
Chiaramente comprendo che per gli americani non è vantaggioso che Assad resti al potere, ma penso che sia l’unico reale candidato per il ruolo di presidente della Siria. Il punto è che nel Paese ha avuto inizio una riforma politica e nel quadro della guerra civile l’opposizione non ha le possibilità per prepararsi in modo adeguato alle elezioni. E’ chiaro che ci saranno altre persone che proporranno la propria candidatura, ma dubito che questo ostacolerà la vittoria di Assad. Al momento è di particolare importanza che la comunità siriana faccia cerchio attorno al proprio presidente. Date le gravi condizioni in cui versa la Siria negli ultimi tempi Assad rappresenta la principale forza coalizzante per la comunità siriana. La situazione diverrebbe ancor più instabile se Assad si dimettesse dalla carica presidenziale o non partecipasse alle elezioni del 2014, e la guerra civile si aggraverebbe.
Bashar al Assad ha dichiarato di voler proporre la propria candidatura per le elezioni presidenziali del 2014 se il popolo siriano sarà disposto ad appoggiarlo. Recentemente il leader siriano aveva anche affermato di volersi dimettere. Il contesto delle dichiarazioni, però, non ha dato all’opposizione un motivo per gioire, in quanto il presidente ha asserito che le sue dimissioni sono possibili solo nel caso questo sia il desiderio di milioni di cittadini siriani.


@JHWH -- 1.  I feel at this moment, the presence of intense mixed feelings! 2. feelings aroused, from my last article, 3. but, after all, that article has been written in Italian, but, when I express myself in my English incorrect? Then, the article in English has, always, a greater importance!

1. io sento in questo momento, la presenza di intensi sentimenti contrastanti! 2. sentimenti suscitati: dal mio ultimo articolo, 3. ma, dopotutto, quell'articolo era già stato scritto in italiano, tuttavia quando io mi esprimo nel mio inglese scorretto? poi, l'articolo in inglese ha, sempre, una rilevanza maggiore!

Benjamin Netanyahu --- il mondo non ha potuto conoscere: una civiltà superiore: alla civiltà ebraico-cristiana, e tuttavia: essa è impotente, essa non può da sola, salvare, dal loro tragico destino, sia: i palestinesi: che: i musulmani, i quali, a motivo di una: diabolica, satanica: criminale: religione nazista, un imperialismo spietato, prevede, il concetto di dhimmi, di califfato mondiale: genocidio, che, non lascerà al mondo, altra prospettiva, che quella, di una guerra totale, che, gli islamisti sono sicuri di vincere, perché, noi non abbiamo la cultura del genocidio e della pulizia etnica, che loro hanno.. ecco, perché, se, la lega araba, non rimuove la sharia: da tutto il mondo, noi non abbiamo nessuna possibilità di poter integrare: noi stessi, per poter vivere a contatto con una nazione islamizzata. ma, chi ha programmato tutta questa malvagità, non è stato Maometto, ma, sono stati i farisei, con la loro Cabala

Benjamin Netanyahu --- the world might not know: a superior civilization: to the Jewish-Christian civilization, and yet: it is powerless, it can not alone, save from their tragic fate, either: the Palestinians, that: Muslims, who, by reason of: their: demonic, satanic criminal, Nazi religion, are an ruthless imperialism, provides the concept of dhimmi, of: a worldwide caliphate: genocide, which will not leave the world, another perspective, than, that of a total war that the Islamists are sure to win, because we do not have the culture of genocide and ethnic cleansing, that, they have .. here, because, if the Arab League does not remove, the Sharia: all over the world, we have no possibility to integrate, ourselves, to be able to live in contact with a nation Islamized. but, who has planned all this evil, it was not Muhammad, but, were the Pharisees, with their Kabbalah

Benjamin Netanyahu --- nobody could say, "that people, Nation: is criminal!" because this: it is a crime of: genocide too serious! That's why, the Pharisees: held within: the Jewish people,have the same role, that, the Islamists play: in the people of the Muslims, who, then, is the same role that the Nazis, were, among, the German people! all of them are all one breed of the devil: the power of darkness! countless human tragedies provoked by malicious words in which it was said: "This is the word of god"--- mai nessuno potrebbe dire: "quel popolo è criminale!" perché, questo: è un delitto: di: genocidio troppo grave! ecco perché, i farisei svolgono, all'interno del popolo ebraico, lo stesso ruolo, che, gli islamisti svolgono: nel popolo dei musulmani, che, poi, è lo stesso ruolo: che: i nazisti avevano nel popolo tedesco! tutti loro sono tutti una sola genia del diavolo: il potere delle tenebre! 

Benjamin Netanyahu - chi ha permesso, ha pianificato, che, questo cancro islamico, si sia così, esteso su oltre 50 nazioni, mentre, con i suoi tentacoli si stia: infiltrando: in altre 15 nazioni: infettando tutta l'Africa, l'Asia, ecc? quel criminale: internazionale: del Re dell'Arabia Saudita? lui pensa, che, sia stato, il suo satanAllah Dio, mentre, in realtà, sono stati sempre i farisei, che, come ieri: loro hanno reso potente: i nazismi ed i fascismi, oggi, invece, per rigenerare: il loro FMI (parassitario e devitalizzante: di una moneta: creata dal nulla: e prestata, ad interesse: e: debito: per un costo del: 270%, del suo valore) hanno bisogno: di un potente califfato mondiale, per poter fare, una più devastante guerra mondiale, che, si possa pensare! e poiché, gli islamisti, hanno fatto, il genocidio: di: 50 popoli precedenti, poi, per poterli fermare: veramente, anche noi dobbiamo pianificare: il loro genocidio: su scala mondiale: necessariamente!

Benjamin Netanyahu - who has allowed, has planned, that, this Islamic cancer, it is so, is spread over, 50 countries, and, with its tentacles, is: infiltrating: in 15 other countries: infecting, the whole, of Africa, the 'Asia, etc? that, criminal: International: the King of Saudi Arabia? he thinks, that, it was, his satanAllah God, when, in fact, have always been the Pharisees, who, as in the past: they have made powerful: the Nazism and fascism, today, however, to regenerate: their IMF (parasitic and devitalizing: of a coin created from nothing: and provided, at interest: and: debt, at a cost, of 270%, of, its value:. scientist Giacinto Auriti) they need: a powerful worldwide caliphate, in order to make a more devastating world war, which, you might think! and since, Islamists have made, the genocide of 50 previous peoples, then, to be able to stop: really all them, we also must plan: their genocide on a global scale: necessarily!


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Benjamin Netanyahu --- il mondo non ha potuto conoscere: una civiltà superiore: alla civiltà ebraico-cristiana, e tuttavia: essa è impotente, essa non può da sola, salvare, dal loro tragico destino, sia: i palestinesi: che: i musulmani, i quali, a motivo di una: diabolica, satanica: criminale: religione nazista, un imperialismo spietato, prevede, il concetto di dhimmi, di califfato mondiale: genocidio, che, non lascerà al mondo, altra prospettiva, che quella, di una guerra totale, che, gli islamisti sono sicuri di vincere, perché, noi non abbiamo la cultura del genocidio e della pulizia etnica, che loro hanno.. ecco, perché, se, la lega araba, non rimuove la sharia: da tutto il mondo, noi non abbiamo nessuna possibilità di poter integrare: noi stessi, per poter vivere a contatto con una nazione islamizzata. ma, chi ha programmato tutta questa malvagità, non è stato Maometto, ma, sono stati i farisei, con la loro Cabala

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